La rivoluzione di Calce

“Succede qualcosa nei vigneti, un evento entusiasmante, una rivelazione. Dove? Nel Roussillon, regione dagli accenti sudisti pronunciati. Là, un piccolo gruppo di viticoltori esplora una nuova via e comincia a voltare la pagina dei vini oltraggiosamente legnosi, strapotenti, pesanti… Molti appassionati conoscono Calce, dove da oltre venti anni si distingue un vigneron audace, Gerard Gauby, oggi spalleggiato dal figlio Lionel. Come molti, Gerard Gauby si è prima fatto conoscere producendo vini neri, possenti, legnosi… Un giorno, l’evidenza: “non voglio fare più questi vini”… ha scelto di condurre le sue vigne in biodinamica. In cantina, ha rinunciato alla diraspatura, poi ha ridotto al massimo le estrazioni. Si è messo ad affinare i suoi vini in cemento o in foudres (botti grandi) di origine austriaca che restituiscono la purezza del frutto… in rosso come in bianco, lasciano una bocca pulita, pura, eterea. Si posa il bicchiere con la voglia di riempirlo ancora.” – Denis Saverot, La Revue du Vin de France, settembre 2009