Le attese influenzano il senso del gusto
Due scienziati hanno condotto un esperimento su gruppi di persone cui è stato versato un vino valutato da Parker 92/100 ed è stato chiesto loro di dare una valutazione e di dire quanto avrebbero pagato il vino.
Gruppo1: informato prima circa la valutazione di Parker;
Gruppo2: informato prima con una falsa valutazione di Parker (72/100);
Gruppo3: informato dopo circa la valutazione di Parker;
Gruppo4: informato dopo con una falsa valutazione di Parker (72/100);
Gruppo5: nessuna informazione.
Il Gruppo1 è quello che ha valutato meglio il vino e il Gruppo2 è quello che ha valutato peggio il vino, e anche quello meno disposto a pagarlo caro. Nel Gruppo5 nessuno sbilanciamento. La sorpresa è che né il Gruppo3, né il Gruppo4 hanno cambiato la loro valutazione dopo aver conosciuto quella di Parker (vera o falsa che fosse).
Da questo si capisce non solo quanto siamo influenzabili, ma ancor più quanto sia importante per un ristoratore o un enotecario l’esaltare il vino PRIMA che sia bevuto. – ScienceDaily, 14 settembre 2009