AFSSA smentisce FSA: il cibo biologico è nutrizionalmente superiore.

Una nuova ricerca, questa volta redatta in Francia, produce conclusioni che stravolgono completamente i risultati dello studio inglese che, lo scorso agosto hanno scosso il mondo bio. La ricerca dà una conclusione diametralmente opposta, questa volta coordinata dall'agenzia alimentare francese AFSSA (omologa dell'ente britannico). Tra le peculiarità riscontrate solo nel biologico, una maggior presenza di elementi e minerali come ferro e magnesio e una maggior concentrazione di polifenoli antiossidanti come fenoli e acido salicilico. A proposito dei livelli di carboidrati, proteine e vitamine non sono stati raccolti dati sufficienti per una valutazione adeguata mentre la carne bio contiene una maggior quantità di grassi polinsaturi di quella tradizionale.

L'elemento che contraddistingue la ricerca francese distinguendola da quella della FSA inglese è la sicurezza alimentare. Il cibo bio, per esempio, non contiene pesticidi tra il 94 e il 100%, l'ortofrutta bio, invece, spicca per una concentrazione del 50% inferiore al convenzionale di nitrati. I cereali biologici contengono quantità di micro tossine analoghe al prodotto convenzionale.

Troverà spazio sui giornali l’autorevole ricerca francese? Dubitiamo. C'è una volontà diffusa, in vari segmenti dell'industria agroalimentare anche in Italia, nel voler ridurre quanto di meglio vi sia nella produzione biologica. La qualità dei prodotti e il lavoro delle persone che si sforzano di coltivarli. – www.greenplanet.net, 11 settembre 2009