I Grand Cru dell’antica Roma

Assai celebrato era il vino di Falerno, prodotto nella zona di Capua.

Molto apprezzato era anche il vino prodotto nella zona di Fondi, il Cecubo; rinomato era anche il Mamertino, prodotto nel messinese. Secondo la classificazione di Plinio il vecchio esistevano circa 80 vini di pregio, due terzi dei quali provenienti dal territorio italico. Ma anche i vini di Marsiglia e quelli iberici erano assai celebrati, sebbene i primi godessero fama di essere “affumicati” e quindi tossici, a causa del processo di conservazione che implicava l’uso di polvere di marmo, zolfo e resina.

Un Falerno dava il meglio di sé dopo 15-20 anni di invecchiamento. In genere, comunque, la lunga maturazione era un presupposto essenziale per la qualità. – Andrea Frediani, 101 segreti che hanno fatto grande l’impero romano