Intuito da intenditori: Dietro le quinte di una pièce molto personale

”I prodotti che vogliamo importare devono avere come fondamenti imprescindibili eleganza, bevibilità e legame con il territorio”. Prosegue Leonardo: “Senza dimenticare che i vini devono essere espressione diretta di chi li fa”.

Continua Mario: “Organizziamo dopo ogni viaggio delle ulteriori sessioni di assaggio alla cieca, mescolando grandi e piccoli produttori e coinvolgendo un panel di degustatori piuttosto variegato”. Ma ciò che più di ogni altra cosa ha permesso al duo toscano di importare sincerità a base vino, sta nel fatto di non aver mai perso la propria matrice di appassionati.  – Marco Tonelli, Spirito diVino, apr/mag 2010