Bere meglio per vivere meglio: Un professore mostra l’azione benefica del vino sulla salute

“Ancora questo soggetto ricorrente? Si, ma trattato da un medico che racconta le sue scoperte, confermate dal suo lavoro sul terreno. Altra particolarità, un’apparente oggettività: la maggior parte dei libri vogliono provare troppo, dunque non provano niente. Roger Corder, professore all’università Queen Mary di Londra, passa al setaccio numerose malattie e la loro relazione con il vino (e l’alcool), e non dissimula che il cancro al seno è più frequente presso le consumatrici di vino (ma gli effetti benefici compensano largamente…). Fuori da tale caso, il bilancio profilattico del vino è straordinariamente positivo. Roger Corder lo attribuisce, dopo prove e misurazioni di laboratorio, ai procianidi (della famiglia dei polifenoli). L’autore misura il tasso di procianidi dei vini del mondo: i migliori sono rossi, lungamente affinati, fatti dalle varietà del Sud-Ovest (in Francia – in Italia il massimo è il cannonau del nuorese, dove i centenari non sono rari – ndr), in particolare dal tannat, quelli di Saint-Mont in prima posizione. Il rasveratrolo è squalificato, a meno di bere cinque litri al giorno. Lo sospettavamo.” – La Revue du vin de France, Aprile 2010