C’è bisogno di dirlo? Purtroppo si!
Dall’introduzione del libro 101 vini da bere almeno una volta nella vita spendendo molto poco di Luciano Pignataro:
“Una precisazione finale: per chiarezza, vogliamo dire ai nostri lettori che le aziende non hanno dovuto pagare nulla per entrare in questo libro e che né tantomeno è in corso, o c’è stato, alcun rapporto di lavoro, diretto o indiretto, tra loro e me. E tanto meno ci sono state forme di regalie quali ospitate, sontuosi doni natalizi, pranzi o cene, eccetera. La selezione è frutto della libera scelta nella quale gli unici condizionamenti sono state le indicazioni di persone di assoluta fiducia e riconosciuta preparazione tecnica. Potete stare tranquilli, dunque, e divertirvi a bere l’Italia in 101 modi diversi. Per contribuire a farla restare diversa e non omologata.”
Verrà mai un giorno in cui tale correttezza potrà essere data per scontata? Temiamo di no… E allora selezioniamo quello che leggiamo!