Quello che nascondono i campioni en primeur
Pubblicato il 23 giugno 2010

Da un’inchiesta fatta dalla Revue du Vin de France sul numero di giugno 2010 circa le degustazioni en primeur in Francia, risulta chiaramente come alcuni produttori siano un po’ birichini. Una delle grandi firme del giornalismo francese, Bernard Burtschy, non si è fermato alle impressioni, ma avendo notato una discesa qualitativa tra alcuni campioni del 2005 degustati en primeur e le bottiglie arrivate poi sul mercato, ha fatto analizzare gli stessi campioni che aveva accuratamente messo da parte (malfidato!) e le bottiglie in commercio della stessa annata. Il tasso di estratto secco nei vini in bottiglia, era meno importante di quello dei campioni en primeur.