Iniziazione ai sapori dei vini “bio”

“Si tratta di un Saumur-Champigny eccezionale. Certo, qui, la freschezza del vino è prima di tutto legata a un grandissimo territorio. Ma la differenza apportata dalla viticoltura “bio” è percepibile nei piccoli millesimi. In questo vino non si ritrova mai lo spaventoso naso di peperone verde, il carattere vegetale che marcano la maggior parte dei vini fatti da Cabernet Franc nelle piccole annate. Ma qui, c’è una regolarità, dovuta a una condotta armoniosa della vigna. Quando si gustano dieci millesimi, si è colpiti dall’omogeneità fuori dal comune del vino. Questo carattere viene direttamente dall’uva e non dal lavoro dell’uomo in cantina.” – AntoineGerbelle e Denis Saverot, La Revue du Vin de France, febbraio 2009