I Cru di Enogea: una risorsa preziosa.
Dedichiamo alcune righe alla descrizione delle cartine (formato 59×84) che Alessandro Masnaghetti Editore sta pubblicando da qualche tempo. Sono frutto di un lavoro certosino che, ne siamo certi, darà un grande impulso alla promozione eno-turistica delle zone censite (per adesso soprattutto i comuni delle Langhe ma non solo). Le cartine comprendono una descrizione della zona nel suo complesso e una descrizione dettagliata per ogni singolo cru con la mappatura dei proprietari di ciascun appezzamento.
A nostro avviso è un lavoro che riveste un’importanza straordinaria, e ogni DOC che si rispetti dovrebbe pensarci senza attendere che sia l’appassionato di turno a farlo (visto che i vari ministri del turismo nemmeno sono sfiorati dall’idea).
Quanti di noi godono nello spulciare le splendide cartine con il dettaglio dei vigneti della Borgogna, magari individuando il cru del vino che abbiamo nel bicchiere, e quanto la perfetta definizione dei vigneti ha fatto la storia (e la qualità!) della Côte d’Or?
In Australia – un paese relativamente nuovo dal (nostro) punto di vista vitivinicolo – la mappatura delle zone di produzione è già disponibile da parecchi anni, l’organizzazione di supporto al turista per ciascuna zona vitivinicola è perfetta. Evidentemente ci investono perché sanno bene quanto l’eno-turismo faccia aumentare la quota di export.