Frédéric et Daniel Brunier: “Télégraphistes” maiuscoli

“’Siamo i garanti di un territorio storico, stiamo attenti a non mettergli il bavaglio’. A Bédarrides, nella Vaucluse, in denominazione Châteauneuf-du-Pape, Frédéric et Daniel Brunier elaborano vini dalla forte personalità, straordinari per la loro ricchezza e il loro equilibrio.

Autodidatti, senza mentori né consiglieri, ‘anti-flying winemakers castratori, timbro di viticoltori senza carattere’, i due fratelli rivendicano le loro scelte con forza. ‘I viticoltori perdono il loro animo in vini troppo soavi, sempre più gentili, vinificati per fare piacere’, tuona Daniel. ‘Noi non abbiamo mai seguito le mode successive come il legno a oltranza, la super-estrazione, le rotondità eccessive. Noi abbiamo la reputazione di elaborare vini che vanno contro al gusto attuale, più ricchi e più tannici di quello che richiederebbe l’aria del momento’. Affermano: ‘I tannini, non bisogna averne paura. Un grande vino di Châteauneuf ha del carattere, della complessità, della potenza, una bella struttura tannica che viene a equilibrare una grande ricchezza naturale’.” – La Revue du Vin de France, giugno 2009