Échezeaux: densi, polposi ed eleganti

“Negli anni 1930, quando nacquero le Denominazioni di Origine, si raggrupparono undici Lieux-dits, tutte parcelle classificate Premières Cuvées da Jules Lavalle nel 1855.

Il Grand Cru Echezeaux attuale è dunque recente. Fu istituito da un decreto del 1937 che confermava una delimitazione giudiziaria del 1925. Camille Rodier scrisse, nel 1920, che ‘si accorda ai vini di Flagey-Echezeaux una squisita finezza, una bella vinosità con un bouquet penetrante di biancospino e di violetta. Possiedono la maggior parte delle qualità dei grand cru di Vosne-Romanée con i quali possono essere confusi.’

Parlando in generale, gli Echezeaux si distinguono per un bel colore rosso rubino, un naso squisito di violetta, e una bocca più in tessitura che in consistenza, polposa e delicata.” – Jacky Rigaux, Grands Crus de Bourgogne