Nuovo attacco al vino; da un articolo sul Corriere della Sera del 5 luglio 2009

La rivista inglese Lancet, lancia una dura campagna contro il vino.

Non è dimostrato – vi si scrive – nessuno degli effetti benefici sul cuore e sui vasi di cui si parla spesso. I decessi in Europa dovuti all’alcool sono 1 su 10, e quindi vi si propongono 6 drastiche misure per contrastarne la diffusione.

1)    Tassa sugli alcolici proporzionale al contenuto di alcool;

2)    Monopolio di stato sulla vendita al dettaglio, istituzione fasce orarie di vendita, divieto ai minori;

3)    Divieto di ogni forma di pubblicità anche se indiretta;

4)    Stabilire un limite al tasso alcolico ammesso per la guida;

5)    Potenziare la rete dei consultori per l’alcool;

6)    Incrementare i programmi educativi sui rischi dell’alcool nelle scuole e campagne di informazione simili a quelle fatte per il fumo.

Se la prima reazione è di rabbia, un’idea malandrina ci si insinua nella testa: che gusto riunirsi come carbonari per bersi un grande vino comprato dal nostro pusher di fiducia…